Cause del MDD nella cultura odierna

C’è un’ulteriore e molto interessante spunto di riflessione sulle cause che portano a sviluppare il disturbo da fantasia compulsiva ed è relativo alla peculiare situazione socio-culturale di oggi.

 

L’attuale cultura occidentale infatti, sembra quasi fatta apposta per gettare le basi per il maladaptive daydreaming. Le persone vivono circondate da stimoli sempre più rapidi e intensi e vengono loro proposte in continuazione storie di vite speciali, emozionanti, ricche di significato. Ciò avviene attraverso la fiction di film, serie televisive, libri, videogiochi (sempre più realistici, tra l’altro), ma anche attraverso una “realtà filtrata” dai giornali, internet e la televisione, che tendono a raccontare (forse ovviamente) le storie vere solo quando eclatanti.

 

Così finiamo per prendere ad esempio le vite di quelli che “ce la fanno”, diventano famosi, ricchi, o eroi, perdendo di vista un dato fondamentale, ovvero il fatto che si tratta di eccezioni, pochi fortunati. Pertanto cresciamo convinti che la vita ci riservi grandi soprese, emozioni, avventure, e poi ci troviamo delusi da una realtà molto più semplice e, a nostro avviso, banale.

 

Più sono grandi le nostre aspettative, più sarà profonda la delusione. Le persone particolarmente dotate di intelligenza fin da piccole vengono spesso incoraggiate in questo sogno di grandezza; esse si aspettano di fare lavori degni dei loro meriti, di avere grandi riconoscimenti. Questi bambini sono pertanto particolarmente a rischio, crescendo e trovandosi all’improvviso in una società che non sempre premia i migliori come aveva promesso. La delusione è dietro l’angolo.

 

La depressione e la fuga in una realtà immaginata più soddisfacente sono conseguenze che non sorprendono affatto.