Maladaptive Daydreaming e altre condizioni

Maladaptive DAYDREAMING E INTROVERSIONE

Le persone che soffrono di disturbo da fantasia compulsiva sono generalmente introverse. Tuttavia è importante distinguere chiaramente le due cose. Mentre il maladaptive daydreaming è un disturbo, l’introversione è semplicemente un tratto caratteriale.

 

In termini molto sintetici, l’introversione si manifesta in una predilezione per il mondo interiore, in contrapposizione all’estroversione, che predilige invece il mondo esteriore. Questa distinzione è stata teorizzata per la prima volta da Karl Jung.

 

Gli introversi rappresentano una parte minoritaria della popolazione, esattamente come lo possono essere le persone con i capelli rossi. Di per sè l’introversione non sarebbe un problema, ma su di essa si è venuto a creare un pregiudizio negativo dovuto particolarmente all’esaltazione della società di oggi dei tratti caratteriali più tipicamente estroversi (socievolezza, comunicatività, competizione, aggressività, eccetera).

 

Questo pregiudizio negativo, accompagnato da una conseguente richiesta all’introverso di “estrovertirsi”, di diventare più comunicativo, di “normalizzarsi”, ha portato molti introversi a soffrire di diversi complessi psicologici, come la depressione e di conseguenza, il disturbo da fantasia compulsiva.

 

Esiste una Lega per la Tutela dei Diritti degli Introversi, fondata dal Dottor Luigi Anepeta, psichiatra, proprio per far fronte a questa problematica. Al link che trovate di seguito, potete trovare il sito della Lega Introversi, nel quale potrete approfondire l’argomento. www.legaintroversi.it

maladaptive daydreaming e depressione

Molto spesso i sognatori compulsivi provengono da un vissuto di depressione e solitudine. Sembra che il disturbo da fantasia compulsiva sia strettamente collegato con la depressione ed altri disturbi. Questi possono addirittura esserne le vere cause. Il sogno può infatti essere una sorta di auto-difesa della mente, che cerca sollievo dal malessere psichico e dalla depressione creando una realtà immaginaria meno dolorosa.

maladaptive daydreaming e dissociazione

Il maladaptive daydreaming è considerabile una forma di dissociazione. Ma questo è un altro argomento che necessiterebbe di ulteriori studi.

Maladaptive daydreaming e schizofrenia

Non bisogna confondere il disturbo da fantasia compulsiva con la schizofrenia. Infatti, il sognatore compulsivo è sempre chiaramente consapevole della finzione delle sue fantasie, anche quando è profondamente coinvolto a livello emotivo nella storia immaginaria e con i suoi personaggi.