"Mi distendo dentro me stessa per ore E guardo il cielo viola volare sopra di me"
Walter Mitty sogna ad occhi aperti in continuazione, sul lavoro, mentre cammina per strada. Si immagina diverso, più coraggioso ed audace; si immagina come le cose come vorrebbe che fossero. Fino a quando un giorno incapperà in un'avventura vera...

Amèlie ha avuto un'infanzia molto solitaria, che compensa con la sua ricca fantasia. Da grande continua a coltivare le fantasie ed i piccoli piaceri della vita ed ha uno spiccato senso della giustizia. Tuttavia ha difficoltà nelle relazioni e paura a mettersi in gioco. Grazie alle conversazioni con un eccentrico pittore, arriva a mettersi in discussione e ad osare a vivere veramente. E' un film spesso incompreso...
Non si tratta di un libro che affronta il tema delle fantasie, ma curiosamente nelle prime pagine si trova una descrizione alquanto accurata del maladaptive daydreaming. Ovviamente all'epoca in cui è stato scritto non si sapeva nulla di questo disturbo, pertanto questa parte non è stata scritta con l'intento di parlare del MDD. Evidentemente l'autrice era a conoscenza di questo fenomeno per esperienza diretta, forse personale.