Google Trend getta luce sull’interesse generato dal Maladaptive Daydreaming nel tempo

Il seguente articolo è una traduzione di quello presente a questo link.


2 settembre 2018

 

La rivista specializzata ad accesso libero “The Qualitative Report”, ha recentemente pubblicato uno studio degli studiosi del ICMDR intitolato: “La micro-politica di una nuova condizione mentale: la legittimazione dell’argomento maladaptive daydreaming”

 

Lo studio descriveuna radicata campagna per promuovere lo studio del Maladaptive Daydreaming (MD) nella speranza di promuovere il riconoscimento del fenomeno la conoscenza dei trattamenti efficaci tra il personale medico ed i ricercatori.

 

Abbiamo recentemente inserito delle diciture in “Google Trends” per valutare i cambiamenti nell’interesse globale sul MD nell’ultima decade. Abbiamo paragonato le ricerche Google per il termine esatto “maladaptive daydreaming” a ricerche su due termini equivalenti: il termine molto popolare “fantasticare” e l’espressione correlata più scientifica “vagare con la mente”.

 

L’immagine parla da sola. Il termine colloquiale “fantasticare” sembra generare un interesse stabile per tutto il decennio (in blu); sembra esserci un leggero incremento delle ricerche per “vagare con la mente” (in giallo); il termine “maladative daydreaming” (in rosso), praticamente sconosciuto e non cercato un decennio fa, mostra un notevole incremento di interesse a livello globale.